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La figlia di Floyd Mayweather ha accoltellato l’ex ragazza di NBA YoungBoy

La figlia di Floyd Mayweather ha accoltellato l’ex ragazza di NBA YoungBoy
Articolo di Redazione
03.04.2020
La figlia diciannovenne di Floyd Mayweather, Iyanna detta YaYa, è stata arrestata per aver accoltellato una donna a casa di YoungBoy NeverBrokeAgain. La ragazza e il rapper si frequentavano tra alti e bassi da qualche anno e sabato Iyanna era andata a trovarlo nella sua casa di Houston. Tuttavia, al suo arrivo YaYa ha sorpreso YoungBoy con un’altra donna, Lapattra Lashai Jacobs, madre di uno dei quattro figli del rapper; tra le signore è nato un alterco verbale, poi degenerato in violenza fisica e infine nelle due coltellate inferte da Iyanna al corpo di Lapattra. La figlia del celebre ex-pugile è stata arrestata dal dipartimento di polizia della contea di Harris per aggressione aggravata da arma mortale; Lapattra, invece, è stata trasportata in ambulanza in ospedale, ma le sue condizioni rimangono riservate.
La reazione della scena rap non si è fatta attendere. Kodak Black, attualmente detenuto, ha pubblicato un post in cui accusava YoungBoy di aver collaborato con le forze dell’ordine nel merito dell’indagine Iyanna vs Lapattra; in tutta risposta, il rapper di Baton Rouge è andato in diretta Instagram, chiedendo all’accusatore come avrebbe effettivamente collaborato, difendendo YaYa (che compare nel video, evidentemente rilasciata dalla prigione) e chiudendo il messaggio con la provocazione rivolta a Kodak “e poi tu non dovresti essere un gangster?”.
Ma NBA non si è limitato alle provocazioni verbali: ieri ha pubblicato a sorpresa un nuovo pezzo, “Step On Shit”, che in meno di 20 ore ha raggiunto quasi 2 milioni di visualizzazioni su YouTube. Il testo minaccioso non fa esplicito riferimento a Kodak, ma non sono pochi gli indizi che lasciano intendere chi sia il destinatario del messaggio. Fortunatamente, la reclusione di uno e la quarantena dell’altro permettono di scongiurare, almeno temporaneamente, la possibilità di uno scontro diretto tra i due, nella speranza che allo scadere dell’emergenza sanitaria e della pena di Kodak gli animi si siano placati.
